Novità sul SISTRI

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24/05/2016 il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 30/03/2016 n. 78 “Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188-bis, comma 4-bis del D.Lgs. 152/2006″

Il provvedimento, tra le altre, dispone misure per la gestione dei flussi di informazioni acquisiti con il SISTRI, iscrizione al SISTRI e relativo contributo, monitoraggio degli impianti di trattamento di rifiuti, coordinamento tra soggetti iscritti al SISTRI e soggetti non iscritti al SISTRI, modalità operative semplificate.

Dichiarazione fgas 2016

Si ricorda che entro il 31 maggio 2016 è necessario effettuare la dichiarazione f-gas per le apparecchiature contenenti più di 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra. Per questa dichiarazione non si applica infatti la nuova unità di misura espressa in tCO2 equivalente.

Le istruzioni per effettuare la dichiarazione sono disponibili al sito www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas

per ulteriori informazioni e per conoscere gli altri adempimenti in merito alle apparecchiature contenenti gas refrigeranti: info@cristinacadamuro.it

 

GREEN ECONOMY

 

APPROVATO IL DDL “GREEN ECONOMY”

Descrizione: La Camera dei Deputati ha approvato in data 22/12/2015 il Ddl “Green Economy”, noto come “Collegato ambientale”; tale Ddl contiene novità in materia di riduzione dei consumi, acque, rifiuti, acquisti verdi della Pubblica Amministrazione. In particolare il Ddl contiene la nuova disciplina degli appalti “verdi” obbligatori per la Pubblica Amministrazione (le aziende in possesso di certificazione ISO 14001 o Registrazione EMAS godranno di una riduzione delle garanzie necessarie per accedere agli appalti per la fornitura di beni e servizi ecologici; vengono inoltre delineati criteri ambientali minimi da garantire nelle forniture all’amministrazione pubblica di determinati prodotti), semplificazioni per la valutazione di impatto ambientale, incentivi per le bonifiche dall’amianto, interventi per la tutela delle acque e per le emissioni in atmosfera, fondi per la tutela del territorio, incentivi per iniziative di mobilità sostenibile (piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling, bike-sharing) e le fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda le novità in materia di rifiuti, tra le altre cose si segnalano le disposizioni incentivanti per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti, le sanzioni per l’abbandono di “rifiuti di piccolissime dimensioni” (es. divieto di gettare per strada mozziconi di sigaretta, gomme da masticare e altri piccoli rifiuti), il ritorno del “vuoto a rendere” volontario e sperimentale nei bar e ristoranti, per i produttori di birra e di acqua minerale.