Sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI): abolizione a inizio 2019

è ufficiale la soppressione dell’attuale sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), con decorrenza gennaio 2019.

Non dovranno perciò essere versati i contributi nell’anno 2019 e si dovrà continuare ad utilizzare il sistema costituito da registro di carico e scarico, formulari di identificazione dei rifiuti, dichiarazione MUD.

Questo nell’attesa della realizzazione del nuovo sistema di tracciabilità che sarà gestito dal Ministero dell’Ambiente.

I riferimenti normativi relativi all’abolizione del Sistri sono i seguenti: art. 6 del Decreto Legge n. 135 del 14 dicembre 2018 “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”.

Per maggiori informazioni inviate la richiesta a: info@cristinacadamuro.it

SISTRI: Proroga; un altro anno di “doppio binario”

Come ogni anno la fine del mese di dicembre si accompagna al Decreto c.d. Milleproroghe che sposta in avanti alcuni provvedimenti.
Tra i vari argomenti il decreto si pronuncia sul Sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI, prorogando fino al 31 dicembre 2017 il regime di “doppio binario”, ovvero l’utilizzo dei sistema cartaceo e informatizzato per la registrazione dei rifiuti. Per maggiori dettagli: info@cristinacadamuro.it

Novità sul SISTRI

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24/05/2016 il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 30/03/2016 n. 78 “Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell’articolo 188-bis, comma 4-bis del D.Lgs. 152/2006″

Il provvedimento, tra le altre, dispone misure per la gestione dei flussi di informazioni acquisiti con il SISTRI, iscrizione al SISTRI e relativo contributo, monitoraggio degli impianti di trattamento di rifiuti, coordinamento tra soggetti iscritti al SISTRI e soggetti non iscritti al SISTRI, modalità operative semplificate.