GREEN ECONOMY

 

APPROVATO IL DDL “GREEN ECONOMY”

Descrizione: La Camera dei Deputati ha approvato in data 22/12/2015 il Ddl “Green Economy”, noto come “Collegato ambientale”; tale Ddl contiene novità in materia di riduzione dei consumi, acque, rifiuti, acquisti verdi della Pubblica Amministrazione. In particolare il Ddl contiene la nuova disciplina degli appalti “verdi” obbligatori per la Pubblica Amministrazione (le aziende in possesso di certificazione ISO 14001 o Registrazione EMAS godranno di una riduzione delle garanzie necessarie per accedere agli appalti per la fornitura di beni e servizi ecologici; vengono inoltre delineati criteri ambientali minimi da garantire nelle forniture all’amministrazione pubblica di determinati prodotti), semplificazioni per la valutazione di impatto ambientale, incentivi per le bonifiche dall’amianto, interventi per la tutela delle acque e per le emissioni in atmosfera, fondi per la tutela del territorio, incentivi per iniziative di mobilità sostenibile (piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling, bike-sharing) e le fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda le novità in materia di rifiuti, tra le altre cose si segnalano le disposizioni incentivanti per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti, le sanzioni per l’abbandono di “rifiuti di piccolissime dimensioni” (es. divieto di gettare per strada mozziconi di sigaretta, gomme da masticare e altri piccoli rifiuti), il ritorno del “vuoto a rendere” volontario e sperimentale nei bar e ristoranti, per i produttori di birra e di acqua minerale.

RIFIUTI: MUD

RIFIUTI: MUD

CONFERMATO IL MODELLO MUD GIÀ UTILIZZATO PER LA DICHIARAZIONE DI QUEST’ANNO

Descrizione: Pubblicato il DPCM 21/12/2015 che riguarda l’approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2016; non sono state apportate modifiche al modello di dichiarazione ambientale adottato con il precedente decreto DPCM 17/12/2014, confermandone integralmente il contenuto. Il MUD dovrà essere presentato entro il 30/04/2016 e dovrà riguarda i dati dell’anno precedente (2015).

RIFIUTI – SISTRI: RINVIATO L’ADEGUAMENTO AL SISTRI

RINVIO ADEGUAMENTO AL SISTRI E SOSPENSIONE DELL’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI PER MANCATA OPERATIVITÀ

Nel decreto di fine anno denominato “Milleproroghe”, tra le altre cose, è stato rinviato di un anno l’adeguamento al Sistri e per l’anno 2016 è stata sospesa l’applicazione delle sanzioni per la mancata operatività.

Rimane invece obbligatorio il pagamento del contributo annuale.

Cosa fare: Anche per l’anno 2016, i soggetti obbligati all’iscrizione al sistema Sistri, dovranno proseguire con il “doppio binario” e sarà pertanto obbligatorio continuare ad utilizzare il registro di carico/scarico e di formulari.